For life and limbs, Austrian artist and curator Anna-Sophie Berger has assembled a group of works, from Arakawa and Gins to Lyle Ashton Harris, that register the body as a habitat that can be imaginatively stretched, altered, modified, adorned, replicated or destroyed.
This two-volume catalog, curated by Andrea Bellini and the New York-based collective DIS, is the outcome of the 2021 edition of the Biennale de l’Image en Mouvement (BIM’21), presented at the Centre d’Art Contemporain Genève.
Christian Frosi was long considered one of the most inspiring and promising Italian artists debuting in the early 2000s. That is until just over ten years into his career, when he decided to make himself unreachable and remove himself from art history, its customs and figures.
Featuring new contributions by Sitara Abuzar Ghaznawi and a wealth of commissioned texts and writings, this book is conceived as a continuation of the exhibition held at Cabaret Voltaire, Zurich and, in a modified form, at Swiss Institute, New York.
In a context in which institutions are facing a surge of public scrutiny, the publication revisits the artistic practice of institutional critique to ask what it means today, and to consider its ability to respond to the urgent social, political, and economic issues of our time.
Covering the past thirty years of Scott’s practice, this monograph offers the largest comprehensive selection of paintings, drawings, masks and architectural models, as well as an unique insight on his creative and transformative approach.
Anita Chari
Progetto grafico di Lorenzo Mason Studio
2026, italiano, brossura, 11 x 18 cm, 300 pagine
ISBN 979-12-80579-99-7
Claire Fontaine: istruzioni per l’uso esplora il lavoro del collettivo femminista di arte concettuale Claire Fontaine alla luce delle sue innovazioni teoriche e politiche, all’interno e all’esterno del contesto dell’arte contemporanea. Teorizzando le modalità tramite cui l’approccio sperimentale di Claire Fontaine è in grado d’illuminare un orientamento aptico e incarnato nei confronti della teoria critica, questo libro delinea una serie di metodologie e procedure teoriche al centro della pratica dell’artista, fra cui defunzionalizzazione, institutional critique, sciopero umano, mimesi tattile, desoggettivazione, détournement, materialismo magico e materialismo femminista.
In questo saggio, la teorica politica e operatrice somatica Anita Chari fa luce su una pratica più ampia per chi lavora nel mondo della teoria critica, fornendo una serie di “istruzioni per l’uso”: un manuale che, attingendo alle risorse dell’arte contemporanea, cerca di reinvestire la teoria critica di un valore d’uso, per rifondarla sulla percezione sensoriale e informare le pratiche politiche contemporanee.
“Un libro geniale e appassionante sull’arte e la scrittura di Claire Fontaine – ‘artista readymade’ e provocatrice concettuale – che attraversa con fluidità teoria critica, filosofia politica e critica d’arte, oltre a offrire una vitale delucidazione delle strade possibili verso modalità trasformative di vita nel presente. Scrivendo con e attraverso il suo soggetto, piuttosto che ‘su’ di esso, come è consuetudine, Chari offre ai lettori delle ‘istruzioni per l’uso’ alla pratica di Claire Fontaine, identificando nel suo lavoro un modello per una resistenza incarnata.” —Tom McDonough, autore di The Beautiful Language of My Century