A first monograph on Shahryar Nashat, generously illustrated with color photographs of the artist’s work and new scholarly contributions. Published in conjunction with two solo exhibitions, at Kunsthalle Basel and Swiss Institute in New York.
The first reference monograph dedicated to the artist and audio investigator, this book analyzes a practice that has been consistently exploring ‘the politics of listening’ and the role of sound and voice within the law and human rights.
Lam-See Lam’s storytelling develops through text, animations, and sculptural installations. Her multifaceted stories explore the narrative of the Cantonese diaspora in Sweden and examine questions of cultural identity.
A richly illustrated publication accompanying the experimental noise project as durational solo performance by Marco Fusinato for the Australia Pavilion at the 59th International Art Exhibition La Biennale di Venezia.
This catalogue explores some of the pivotal themes of the artist’s research, from her interest in crossing and redefining the border between interior and exterior to the relationship between the aesthetic object and its institutional context.
Published in conjunction with a solo exhibition at Kunst Museum Winterthur, this book provides the first overview of Altmann’s work to date, characterized by a strongly socio-critical consciousness, and reveals the artist’s influences and inspirations.
Anita Chari
Progetto grafico di Lorenzo Mason Studio
2026, italiano, brossura, 11 x 18 cm, 300 pagine
ISBN 979-12-80579-99-7
Claire Fontaine: istruzioni per l’uso esplora il lavoro del collettivo femminista di arte concettuale Claire Fontaine alla luce delle sue innovazioni teoriche e politiche, all’interno e all’esterno del contesto dell’arte contemporanea. Teorizzando le modalità tramite cui l’approccio sperimentale di Claire Fontaine è in grado d’illuminare un orientamento aptico e incarnato nei confronti della teoria critica, questo libro delinea una serie di metodologie e procedure teoriche al centro della pratica dell’artista, fra cui defunzionalizzazione, institutional critique, sciopero umano, mimesi tattile, desoggettivazione, détournement, materialismo magico e materialismo femminista.
In questo saggio, la teorica politica e operatrice somatica Anita Chari fa luce su una pratica più ampia per chi lavora nel mondo della teoria critica, fornendo una serie di “istruzioni per l’uso”: un manuale che, attingendo alle risorse dell’arte contemporanea, cerca di reinvestire la teoria critica di un valore d’uso, per rifondarla sulla percezione sensoriale e informare le pratiche politiche contemporanee.
“Un libro geniale e appassionante sull’arte e la scrittura di Claire Fontaine – ‘artista readymade’ e provocatrice concettuale – che attraversa con fluidità teoria critica, filosofia politica e critica d’arte, oltre a offrire una vitale delucidazione delle strade possibili verso modalità trasformative di vita nel presente. Scrivendo con e attraverso il suo soggetto, piuttosto che ‘su’ di esso, come è consuetudine, Chari offre ai lettori delle ‘istruzioni per l’uso’ alla pratica di Claire Fontaine, identificando nel suo lavoro un modello per una resistenza incarnata.” —Tom McDonough, autore di The Beautiful Language of My Century