The artist’s book to love and devour by Tolia Astakhishvili was published on the occasion of the inaugural exhibition at the new site of the Nicoletta Fiorucci Foundation in Venice, curated by Hans Ulrich Obrist.
This monograph, published on the occasion of Samson Young’s exhibition at SFMOMA, focuses on his latest project, Intentness and Songs, a multimedia installation that poetically traces the idiosyncratic rhythms of love, memory, experiences of time, and AI. Essays and a rich set of unpublished materials offer new keys to understanding the artist’s work.
The book, published on the occasion of the eponymous exhibition held at CAM – Gulbenkian in Lisbon, explores convergences in the work of Paula Rego (Lisbon, 1935 – London, 2022) and Adriana Varejão (Rio de Janeiro, 1964), although they belong to different generations and come from different backgrounds.
O livro, lançado por ocasião da exposição homónima no CAM – Centro de Arte Moderna Gulbenkian, em Lisboa, explora as convergências nas obras de Paula Rego (Lisboa, 1935 – Londres, 2022) e Adriana Varejão (Rio de Janeiro, 1964), apesar de pertencerem a gerações e contextos distintos.
The future of architecture lies in the curatorial approach. This is the thesis put forward by architect Wilfried Kuehn and theorist Dubravka Sekulić in their book, which brings together contributions from more than 30 authors working in the fields of architecture, art, and curatorial knowledge and practice.
Emanuele Coccia describes the radical creative freedom inscribed in Ernesto Neto’s practice, analyzing the workings of the Brazilian artist’s pieces of living architecture. Art on Earth is the third book in a series of short essay collections inspired by the site-specific projects conceived for GAMeC at Palazzo della Ragione.
A cura di Cloé Perrone
Testi di Adrienne Edwards, Ekow Eshun, Francesco Freddolini, Wangechi Mutu, Cloé Perrone, Ilaria Puri Purini
Progetto grafico di Lorenzo Mason Studio
2025, Italiano, rilegato tela, 30 x 24 cm, 202 pagine
ISBN 979-12-80579-81-2
Il titolo di questo ricca pubblicazione, pubblicata in occasione della personale dell’artista keniota americana Wangechi Mutu alla Galleria Borghese – la prima volta nella centenaria storia della villa per un’artista donna vivente – evoca il profondo significato della pratica duplice di Mutu, intrecciata tra poesia e mitologie, ma profondamente ancorata ai contesti sociali e materiali contemporanei. La “terra nera”, ricca e malleabile sotto la pioggia, quasi come argilla, appare in molteplici geografie, inclusi i Giardini Segreti della Galleria Borghese, che offrono un punto di risonanza con l’immaginario dell’artista. Da questa terra, le sculture sembrano emergere, come modellate da una forza primordiale, dando vita a storie, miti, ricordi e poesie. La metafora sottolinea la forza generativa e trasformativa del suo lavoro: radicato nella materialità ma aperto a molteplici interpretazioni future.
L’intervento di Wangechi Mutu introduce un vocabolario inedito nell’architettura storica e simbolica della Galleria Borghese. Attraverso la scultura, l’installazione e l’immagine in movimento, l’artista propone un approccio innovativo allo spazio museale, che sfida la gerarchia, la permanenza e il significato fisso. Le sue opere interrogano il peso visivo e l’autorità della collezione, adottando strategie di sospensione, fluidità e frammentazione. In tal modo il museo non si presenta come un semplice contenitore statico di oggetti, ma come un organismo vivo, in continua trasformazione, plasmato dalla perdita, dall’adattamento e dalla riconfigurazione.
Introdotto da un testo della curatrice Cloé Perrone che analizza il contesto e le tematiche che hanno plasmato la mostra, il volume è arricchito da altri quattro saggi a cura di Adrienne Edwards, Ekow Eshun, Francesco Freddolini e Ilaria Puri Purini, oltre che da una conversazione tra Eshun e l’artista. Un ricco apparato iconografico permette di ripercorrere la mostra, sviluppata nelle sale sontuose della Galleria, nei suoi giardini, fino a una presenza extra muros, all’American Academy.